Monferrato patrimonio dell’umanità


Il Monferrato (Monfrà) in piemontese, (Mons ferratus in latino) è una regione storico-geografica del Piemonte di circa 430.000 abitanti e con una superficie di 3.223 kmq. Il suo territorio, quasi esclusivamente di natura collinare, è compreso principalmente all’interno delle province di Alessandria e Asti. Il 1º giugno 2006 fu presentato ufficialmente a Parigi, dalla delegazione costituita dalla Provincia di Asti, Provincia di Alessandria e Provincia di Cuneo, il dossier di candidatura per includere il territorio del Monferrato degli Infernòt nella lista del Patrimonio Mondiale dell’umanità dell’UNESCO. Il giorno 22 giugno 2014, durante la 38ª sessione del comitato UNESCO a Doha, è stato ufficialmente incluso, assieme a Langhe e Roero, nella lista dei beni del Patrimonio dell’Umanità.

Luoghi stupendi che l’Unesco descrive come:

“Una eccezionale testimonianza vivente della tradizione storica della coltivazione della vite, dei processi di vinificazione, di un contesto sociale, rurale e di un tessuto economico basati sulla cultura del vino”.

“I vigneti di Langhe-Roero e Monferrato – si legge nella motivazione ufficiale dell’iscrizione – costituiscono un esempio eccezionale di interazione dell’uomo con il suo ambiente naturale”.