Cantina USPJA’ dal 1653


La cantina è nata nel 2012, ma ha alle spalle anni di esperienza. La famiglia è dedita all’agricoltura sin dal 1600 e possiede in totale circa 20 ettari.

Alla costruzione della cantina hanno partecipato tre generazioni, il nonno Ezio e suo fratello Pierino che hanno dedicato la loro vita anche alla viticoltura, il papà Enzo che ha avuto il coraggio di credere in questo investimento realizzando una cantina moderna e il nipote Fabio che attualmente si prende cura del vino, dalla vite alla tavola.

 

I nostri vini

Madama Garè

Barbera giovane e ben strutturata, ottenuta da uve diradate, vinificate tradizionalmente. Di colore rosso rubino intenso, dal profumo persistente che sprigiona note di frutti a bacca rossa. È fresco, piacevole, di buon corpo e di corposa struttura. Si abbina felicemente a carni rosse, primi piatti e formaggi di media stagionatura.

Blagheür

Selezione speciale di uve barbera, prodotta solo nelle grandi annate, ottenuta da uve diradate, vinificate tradizionalmente. Si presenta di colore rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Al profumo offre avvolgenti sentori fruttati di grande raffinatezza. Al palato si rivela corposo, elegante, setoso e regala piacevolissime sensazioni di frutta rossa matura. Si abbina a carni rosse, primi piatti e formaggi di media stagionatura.

Birbànt

Grignolino giovane dalla pronta beva, ottenuto da uve diradate, vinificate tradizionalmente. Di colore rosso rubino tendente al granato piuttosto scarico. Dal sapore fino e asciutto. La caratteristica distintiva di questo vino è la fresca acidità unita ad un’importante tannicità.

Timöras

Il timorasso in gioventù risulta corposo e piacevole, mentre con il passare del tempo e l’affinamento in bottiglia dà il meglio di sé ed emergono le note caratteristiche del vitigno, la complessità minerale, l’idrocarburo. La robusta struttura sostiene l’alcolicità e altre caratteristiche aromatiche che lo identificano.  Di colore giallo dorato, intenso, consistente, è un vino bianco longevo, più evolve e più lo si apprezza nella sua complessità.